Nerone

L’ultimo erede di Augusto

Chi era Nerone?

Lucius Domitius Ahenobarbus, conosciuto come Nerone, nacque ad Anzio, il 15 dicembre 37 d.C. , “… nove mesi dopo la morte di Tiberio, diciotto giorni prima della calende di gennaio, proprio al sorgere del sole in modo che fu toccato dai suoi raggi prima ancora della terra. Intorno al suo oroscopo molti misero insieme immediatamente tutta una serie di terribili predizioni e un presagio lo si vide anche nelle parole di suo padre Domizio, mentre rispondeva alle felicitazioni degli amici: che da lui e da Agrippina era potuto nascere soltanto qualcosa di dannoso per lo Stato”. Svetonio,Libro sesto, 6, Vite dei Cesari.

Sua madre era Agrippina Minore, sorella dell’imperatore Caligola, figlia di Agrippina Maggiore e di Britannico, discendenti di Augusto. Agrippina fu una figura molto importante per il destino di Nerone. Donna spietatamente ambiziosa, fu esiliata dal fratello Caligola nel 39 d.C. per aver organizzato una congiura contro di lui. Alla morte del fratello nel 41 riuscì a tornare a Roma, riprendersi il figlio e nel 49 d.C. sposare lo zio Claudio, diventando così imperatrice. In quegli anni, ingelosita dall’amore che Nerone provava per la zia Domizia Lepida, che si era occupata di lui mentre Agrippina era in esilio, la fece condannare a morte, costringendo il figlio undicenne a mentire e testimoniare contro di lei.
Nerone veniva usato come una pedina dalla madre che mirava alla gestione del potere. A tale scopo a 16 anni lo fidanzò con la sorellastra Claudia Ottavia, figlia di Claudio. Nel 54 Claudio morì per avvelenamento, forse voluto da Agrippina e poco dopo anche il suo erede Britannico. Nerone divenne imperatore il 13 ottobre del 54, aveva 17 anni e fu posto sotto la tutela della potente madre.
Ma le cose tra madre e figlio cominciarono gradatamente ad andare sempre peggio: Nerone sentiva troppo incombente la figura della madre e cercò di sbarazzarsi di lei. Dopo vari tentativi, finalmente riesce a farla assassinare nel 59.

Da qui cominciano una serie di assassini, Nerone fa uccidere Claudia Ottavia perché desiderava sposare Poppea Sabina, ma poi si stufa anche di lei e la uccide mentre era incinta, dopo solo tre anni di matrimonio. L’anno dopo nel 66 si sposa con Statilia Messalina. Messalina faceva parte della famiglia di Tito Tauro Statilio, che sua madre Agrippina aveva accusato di magia e fatto processare, per impadronirsi dei suoi beni.

Diventato sempre più tirannico e avendo sperperato le casse dello stato per il suo sfarzo, si era inimicato il Senato e piano piano anche il popolo. Dopo una serie di congiure sventate, il Senato, con l’appoggio dell’esercito lo depose.
Nerone si suicidò il 9 giugno del 68, fuori Roma,

Per quale motivo è famoso Nerone?

Nerone è famoso per l’incendio che devastò e distrusse quasi completamente Roma nel 64 d.C. e per la conseguente persecuzione dei Cristiani, durante la quale morirono anche gli apostoli Pietro e Paolo.

Già Svetonio lo accusava apertamente di esserne stato l’artefice:

“In realtà, con il pretesto che era disgustato dalla bruttezza degli antichi edifici e dalla strettezza e sinuosità delle strade, incendiò Roma e lo fece così apertamente che molti ex consoli, avendo sorpreso nei loro possedimenti alcuni suoi servi di camera con stoppa e torce tra le mani, non osarono toccarli, mentre alcuni magazzini di grano, che occupavano presso la « Casa dorata » un terreno da lui ardentemente desiderato, furono abbattuti con macchine da guerra e incendiati perché erano stati costruiti con muri di sasso. Il fuoco divampò per sei giorni e sette notti, obbligando la plebe a cercare alloggio nei monumenti pubblici e nelle tombe. […] Nerone contemplò questo incendio dall’alto della torre di Mecenate e affascinato, come diceva, dalla bellezza della fiamma, cantò la « Presa di Troia», indossando il suo costume da teatro..” Svetonio, “Vita dei Cesari”, Libro sesto, 38

Secondo gli storiografi moderni, Nerone non era responsabile dell’incendio, trovandosi ad Anzio. Si precipitò a Roma e cercò di soccorrere i cittadini che avevamo bisogno.


Cosa pensavano i contemporanei di lui?

Gli storici antichi hanno avuto per Nerone una vera avversione, mentre oggi si tende a rivalutarne la figura.

Nerone è stato per l’antichità, il modello del tiranno da non imitare, l’uomo che si era fatto soggiogare dal potere e alla fine ne era morto.

Il Senato e l’aristocrazia gli erano nemici, ma solo quando l’esercito si ribellò fu la rovina. D’altra parte Nerone non si era mai interessato alle campagne militari e non aveva preso parte a nessuna campagna.

Il popolo invece lo amava per gli splendidi giochi che aveva offerto e per le donazioni elargite.

Quale eredità ci ha lasciato Nerone?

L’eredità più importante che ci ha lasciato è sicuramente la Domus Aurea, che venne interrata subito dopo la sua morte, per fare spazio al Colosseo.

La costruzione era così grandiosa che non si era mai visto una cosa del genere a Roma, ancora Svetonio:

“[…] si fece erigere una casa che andava dal Palatino all’Esquilino, e la battezzò subito « il passaggio» e quando un incendio la distrusse, se la fece ricostruire e la chiamò « Casa d’oro». Per dare un’idea della sua estensione e del suo splendore, sarà sufficiente dire questo: aveva un vestibolo in cui era stata rizzata una statua colossale di Nerone, alta centoventi piedi; era tanto vasta che la circondava un portico, a tre ordini di colonne, lungo mille passi e vi si trovava anche uno specchio d’acqua simile al mare, sul quale si affacciavano edifici che formavano tante città; per di più vi era un’estensione di campagna dove si vedevano campi coltivati, vigneti, pascoli e foreste, abitate da ogni genere di animali domestici e selvaggi. Nel resto dell’edificio tutto era ricoperto d’oro e rivestito di pietre preziose e di conchiglie e di perle, i soffitti delle sale da pranzo erano fatti di tavolette d’avorio mobili e percorsi da tubazioni, per poter lanciare sui commensali fiori, oppure profumi. La principale di queste sale era rotonda, e girava continuamente, giorno e notte, su se stessa, come il mondo; nei bagni fluivano le acque del mare e quelle di Albula. Quando un tale palazzo fu terminato e Nerone lo inaugurò, tutta la sua approvazione si ridusse a dire « che finalmente cominciava ad avere una dimora come si addice ad un uomo ».” Svetonio, Libro sesto, 31, Vita dei Cesari

Costruì anche un circo, dove si presume venne sepolto San Pietro, dove oggi si trova al Basilica di San Pietro.
Si occupò anche di terminare i lavori di Portus, il porto voluto dall’imperatore Claudio.


Lucius Domitius Ahenobarbus (15 dicembre 37 d.C.) nasce ad Anzio (Roma) assumerà il nome di Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico quando prenderà il potere

Imperatore romano dal 54 al 68 d.C.
Durata del Regno: 14 anni

Predecessore: Claudio
Successore: Galba
Dinastia: Giulio-Claudia

Come è morto Nerone? Si suicidò per sfuggire alla rivolta del popolo contro di lui

Elenco degli imperatori Romani d’Occidente

Cronologia:
37 d.C. – 15 dicembre – nasce ad Antium (oggi Anzio) con il nome di Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico.

39 d.C. scoperta una congiura contro Caligola, Agrippina, sorella dell’imperatore e madre di Nerone, viene mandata in esilio a Ventotene

41 d.C. muore assassinato Caligola, Agrippina può tornare a Roma

49 d.C. Agrippina sposa l’imperatore Claudio, suo zio

53 d.C., 9 gennaio – matrimonio con la sorellastra Claudia Ottavia, figlia dell’imperatore Claudio

54 d.C. , 13 ottobre – diventa imperatore

59 d.C. Agrippina Minore, madre di Nerone, viene assassinata

62 d.C. Claudia Ottavia viene assassinata per permettere a Nerone di sposare Poppea Sabina, il matrimonio viene celebrato nello stesso anno

64 d.C., 17 luglio scoppia un devastante incendio che distruggerà la città bruciando per 6 giorni consecutivi. Nerone venne accusato di aver appiccato il fuoco. Seguì una persecuzione dei Cristiani

64-68 d.C. Costruzione della Domus Aurea

65 d.C. Poppea Sabina viene uccisa da Nerone mentre era incinta

66 d.C. Nerone si sposa con Statilia Messalina

68 d.C., 9 giugno – Nerone si suicida per non farsi prendere dagli insorti contro di lui, il Senato decreta per la prima volta la “damnatio memorie” per un imperatore. Si estingue la dinastia Giulio Claudia

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Ottaviano Augusto

Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, regnò per 41 anni dal 27 a.C. al 14 d.C. Celebre per la transizione da repubblica a impero, promosse riforme politiche e sociali stabilizzando Roma. Fu acclamato “padre della patria” e inaugurò la Pax Romana, sostenendo le arti e monumenti che arricchirono la cultura romana.

Portus l’antico porto di Roma

46 d.C. l’imperatore Claudio fa costruire un porto 3km a nord di Ostia, il Portus Ostiensis Augusti. 64 d.C. il porto viene inaugurato da Nerone. 100-112 d.C. Apollodoro di Damasco per conto di Traiano aggiunge il bacino esagonale al porto di Claudio  537 d.C. invasione dei Goti, i cittadini di Portus fuggirono, spopolando la città…