Il criptoportico

ROMA – MUSEO NAZIONALE ROMANO – PALAZZO MASSIMO Gli affreschi del criptoportico vennero rinvenuti nel 1879, durante gli scavi sul Tevere, sono una delle migliori testimonianze della pittura dell’epoca augustea

Decorazioni Murali della Villa di Vipsanio Agrippa

ROMA MUSEO NAZIONALE ROMANO – PALAZZO MASSIMO
La camera E della Villa di Vipsanio Agrippa presenta decorazioni che richiamano il mondo femminile, con colori tenui e rappresentazioni sacre.

Domus di Marco Vipsanio Agrippa

Nel 1879, scavi nel giardino della casa Farnesina a Trastevere rivelarono i resti di una villa augustea, con straordinarie decorazioni murali. Sebbene manchino oggetti d’arredo, la qualità degli affreschi suggerisce un legame con Marco Vipsanio Agrippa.

Storia della Forma Urbis: Aspettative e Delusioni

La pianta marmorea, dal 1562 al 1741 a Palazzo Farnese, attraversò entusiasmi e oblio, con frammenti usati come materiale da costruzione. Pubblicata da Bellori nel 1673, tornò in auge e, nel 1742, arrivò al Museo Capitolino. Esposizioni successive, tra cui quella del 1903 al Campidoglio, ne hanno mantenuto viva l’importanza.

Una storia d’amore incisa sulla pietra

Non si sa quando esattamente sia stato concesso che anche le donne potessero ricevere nei funerali un elogio funebre (laudatio). Certo, per donne importanti, alla fine della Repubblica l’uso era già divenuto frequente. Alcuni elogi furono poi anche incisi su marmo. Tra questi la cosiddetta laudatio Turiae (elogio di Turia) di cui si presentano dueContinua a leggere “Una storia d’amore incisa sulla pietra”