Il Teatro di Villa Torlonia presenta un’architettura neoclassica e due serre, innovativa per l’uso di ferro e ghisa. Dopo anni di degrado, la villa è stata aperta al pubblico nel 1978, con restauro delle strutture e degli spazi.
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Museo delle vetrate artistiche
La Casina delle Civette, Museo della vetrata, ospita opere di Cesare Picchiarini e artisti del Novecento, valorizzando vetrate storiche e contemporanee attraverso un percorso espositivo ricco di design e tecnica.
Stanza delle Rondini
Dopo una piccola loggia chiusa da belle vetrate a tortiglioni nei toni del giallo, si passa in una stanza dominata dai colori freddi dell’azzurro e del blu. Il soffitto era in origine dipinto a fingere un cielo con voli di rondine ma è andato perduto. Restano però, agli angoli, stucchi con rondini in amore, cheContinua a leggere “Stanza delle Rondini”
Stanza del Chiodo
La stanza del principe Torlonia, adibita a studio, presenta una vetrata disegnata da Duilio Cambellotti (1914-1915), con un motivo di pampini e grappoli d’uva. Esposta una bozza acquerellata e un cartone della realizzazione.
Salottino delle 24 ore
Ricavato al piano terra del piccolo corpo ottagonale di origine jappelliana, era il salottino riservato del principe Giovanni, che lo aveva voluto ricoperto di decori allusivi alla sua famiglia. La volta a padiglione è tutta dipinta, ad opera di Giovanni Copranesi, con il Volo delle 24 ore, simbolo del tempo, reso mediante gruppi di treContinua a leggere “Salottino delle 24 ore”
Salottino dei Satiri
Il corridoio si apre all’improvviso in un piccolo vano, ricavato nella sommità del cupolino ottagonale, un piccolo rifugio che un tempo aveva lungo tutto il perimetro accoglienti sedili dei quali resta un solo elemento. La denominazione deriva dai piccoli satiri in stucco (in gran parte mutili), seduti sul bordo del lucernaio che sormonta il salottinoContinua a leggere “Salottino dei Satiri”
La camera da letto del principe
E difficile, oggi, avere un idea dell’aspetto della camera del principe, dei cui arredi resta veramente ben poco. Dalle descrizioni che ci sono note risulta un ambiente davvero particolare, ossessivamente ingombro di mobili e suppellettili ridondanti di civette, poste ovunque quale elemento decorativo. La stoffa da parati alle pareti era a civette stilizzate, i pomelliContinua a leggere “La camera da letto del principe”