Sala degli Imperatori

La Sala degli Imperatori del Palazzo Nuovo espone 67 busti e ritratti di imperatori romani, evidenziando l’evoluzione della ritrattistica dal periodo repubblicano al tardo-antico. Centrale è la statua di Elena Augusta, madre di Costantino I.

La sala del Gladiatore

La sala contiene il Galata Capitolino, scultura centrale erroneamente associata a un gladiatore. Vicino ci sono opere di qualità come l’Amazzone ferita. Raffigura un Gallo ferito, simbolo di resistenza. La datazione della scultura è dibattuta tra studiosi.

Basilica sotterranea di Porta Maggiore

La Basilica Sotterranea di Porta Maggiore, scoperta nel 1917, è un’importante struttura architettonica del I secolo d.C., rivelando misteri e decorazioni eccezionali. Rappresenta un esempio significativo di culto e simbolismo nell’antica Roma.

Storia della Forma Urbis: Aspettative e Delusioni

La pianta marmorea, dal 1562 al 1741 a Palazzo Farnese, attraversò entusiasmi e oblio, con frammenti usati come materiale da costruzione. Pubblicata da Bellori nel 1673, tornò in auge e, nel 1742, arrivò al Museo Capitolino. Esposizioni successive, tra cui quella del 1903 al Campidoglio, ne hanno mantenuto viva l’importanza.

L’epigrafe di un gladiatore. Storia: combattimenti e curiosità

Il rilievo commemorativo racconta le gesta di un gladiatore sconosciuto che ha vinto battaglie contro retiari. L’ars gladiatoria, originata da rituali etruschi, divenne spettacolo pubblico a Roma, con il Colosseo come simbolo. I gladiatori, maschi e rari gladiatrici, simboleggiavano coraggio e abilità nella cultura romana, ricevendo onorificenze e sepolture speciali.

Morte di Giulio Cesare

L’eterno ricordo delle Idi di marzo Gaio Giulio Cesare è sicuramente uno dei personaggi storici che più ha influenzato l’immaginario collettivo dell’Occidente. Il suo nome è rimasto sinonimo di “imperatore” e la sua influenza ha segnato la storia romana.All’interno dei Fori Romani, nella parte più antica e più sacra, si trova il tempio del DivoContinua a leggere “Morte di Giulio Cesare”