Le terme di Diocleziano, sede del Museo Nazionale Romano, erano le più grandi di Roma Antica. Da non perdere la Natatio, l’aula Ottagona, il chiostro di Michelangelo, la collezione epigrafica, Una delle più grandi collezioni di iscrizioni latine e greche, che offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana e la cultura dell’antica Roma. Le Terme conservano anche le maledizioni trovate nella fonte di Anna Perenna.
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Il Bruto Capitolino
La potenza del ritratto romano Dante, Shakesheare, Jeaques Luis David ne furono profondamente affascinati L’identificazione, fin dal Cinquecento, con il mitico primo console della Repubblica Romana, Lucio Giunio Bruto è oggi ritenuta non improbabile. Il fascino di questo personaggio, unitamente al suo valore simbolico, fecero sì che Napoleone lo volesse a Parigi nel 1797 (insiemeContinua a leggere “Il Bruto Capitolino”
Il Colosseo
L’anfiteatro Flavio, il più grande del mondo antico Un po’ di storia Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio (in latino: Amphitheatrum Flavium) o semplicemente Amphitheatrum, situato nel centro della città di Roma, è il più grande anfiteatro romano del mondo. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 87.000 unità,Continua a leggere “Il Colosseo”
Stanza delle Rondini
Dopo una piccola loggia chiusa da belle vetrate a tortiglioni nei toni del giallo, si passa in una stanza dominata dai colori freddi dell’azzurro e del blu. Il soffitto era in origine dipinto a fingere un cielo con voli di rondine ma è andato perduto. Restano però, agli angoli, stucchi con rondini in amore, cheContinua a leggere “Stanza delle Rondini”
La Casina delle Civette
Il più misterioso edificio dei Musei di Villa Torlonia. Un dedalo di stanze e richiami simbolici. E’ stata la residenza del Principe Giovanni Torlonia fino alla sua morte nel 1938. Famoso per la sua scontrosità e misantropia, aveva come motto “Solitudine e Sapienza”. Appassionato esoterista, aveva scelto come suo emblema proprio la civetta: simbolo della conoscenza occulta
Stanza del Chiodo
La stanza del principe Torlonia, adibita a studio, presenta una vetrata disegnata da Duilio Cambellotti (1914-1915), con un motivo di pampini e grappoli d’uva. Esposta una bozza acquerellata e un cartone della realizzazione.
Salottino delle 24 ore
Ricavato al piano terra del piccolo corpo ottagonale di origine jappelliana, era il salottino riservato del principe Giovanni, che lo aveva voluto ricoperto di decori allusivi alla sua famiglia. La volta a padiglione è tutta dipinta, ad opera di Giovanni Copranesi, con il Volo delle 24 ore, simbolo del tempo, reso mediante gruppi di treContinua a leggere “Salottino delle 24 ore”
Salottino dei Satiri
Il corridoio si apre all’improvviso in un piccolo vano, ricavato nella sommità del cupolino ottagonale, un piccolo rifugio che un tempo aveva lungo tutto il perimetro accoglienti sedili dei quali resta un solo elemento. La denominazione deriva dai piccoli satiri in stucco (in gran parte mutili), seduti sul bordo del lucernaio che sormonta il salottinoContinua a leggere “Salottino dei Satiri”
La camera da letto del principe
E difficile, oggi, avere un idea dell’aspetto della camera del principe, dei cui arredi resta veramente ben poco. Dalle descrizioni che ci sono note risulta un ambiente davvero particolare, ossessivamente ingombro di mobili e suppellettili ridondanti di civette, poste ovunque quale elemento decorativo. La stoffa da parati alle pareti era a civette stilizzate, i pomelliContinua a leggere “La camera da letto del principe”
Musei di Villa Torlonia
Categoria Museo Rete Musei Civici di Roma Roma Pass | MiC Roma Per comprendere l’unicità di questo complesso monumentale, dobbiamo raccontare la storia della grande famiglia da cui il museo prende il nome: i Torlonia. Immaginiamo una famiglia il cui capostipite è dotato di uno straordinario senso degli affari e lungimiranza. La stella dei Torlonia,Continua a leggere “Musei di Villa Torlonia”