Parco Archeologico Museo Nazionale Roma Pass Ostia, sorta alla metà del IV secolo a.C. come insediamento fortificato (castrum) alla foce del Tevere e prima colonia romana, si sviluppò in epoca repubblicana ed imperiale per via della sua importanza strategica di porto di Roma.L’area archeologica occupa 84 ettari, di cui 33 di strutture antiche continue, inContinua a leggere “Parco Archeologico di Ostia Antica”
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Statua di Ares
La scultura raffigura il dio della guerra nudo, con una muscolatura molto accentuata, seduto su una roccia in una posizione di riposo. Nella mano sinistra sostiene una spada mentre ai suoi piedi è un piccolo Eros che gioca tra lo scudo e l’elmo, come allusione al rapporto amoroso tra Ares e Afrodite.
Ostia Antica: la porta della Città
Le mura furono costruite intorno alla metà del I secolo a.C. e si estendevano su tre lati dell’abitato (racchiudendo un’area di ca, 69 ettari), mentre a nord la città si sviluppava anche sull’altro lato del fiume. Erano dotate di tre porte, fiancheggiate da torri quadrate. L’ingresso in città dalla Via Ostiense avveniva attraverso la PortaContinua a leggere “Ostia Antica: la porta della Città”
Mosaico con Medusa
Fonte: dai pannelli espositivi di Palazzo Massimo In un grande clipeo a squame bipartite bianche e nere è raffigurata Medusa, una delle tre Gorgoni. Il mostro con i capelli di serpente pietrificava chiunque la guardasse: Perseo riuscì a decapitarla grazie all’aiuto di Atena, alla quale l’eroe donò la testa tagliata che compare al centro dell’egidaContinua a leggere “Mosaico con Medusa”
Il discobolo
Il Discobolo Lancellotti, così chiamato dal nome della famiglia che lo possedeva, fu rinvenuto sull’Esquilino in un area appartenente agli Horti Lamiani, divenuti proprietà imperiale nella prima età giulio-claudia. La statua di età antonina, raffigura un atleta mentre sta per lanciare il disco ed è una delle migliori repliche del Discobolo di Mirone.L’atleta, nudo, conContinua a leggere “Il discobolo”
Orfeo e le sirene
Al Museo dell’Arte Salvata fino al 5 Aprile 2023 Il gruppo scultoreo in terracotta raffigura Orfeo – il mitico cantore che, con la sua voce, poteva domare persino Cerbero, il feroce cane degli Inferi – e due Sirene – spaventosi esseri mitologici dalla voce così incantevole da far impazzire i marinai che, come Ulisse, passavanoContinua a leggere “Orfeo e le sirene”
Le pareti ingannevoli
Il sorprendente criptoportico conservato a Palazzo Massimo, è un paesaggio inventato e immaginato per cantare e racchiudere (in un hortus conclusus) il presente felice, il piacere di vivere e di godere della pace, dell’ordine, della giustizia riportati da Augusto con la vittoria sulle forze selvagge.
Il Museo dell’Arte Salvata
Chi preserva il passato, preserva il futuro Il Museo dell’Arte Salvata nasce con l’obiettivo di raccontare il salvataggio delle opere d’arte in tutte le sue fasi: dalle indagini alle restituzioni, dal recupero dei capolavori al ritrovamento di beni storici e artistici tra le macerie dei terremoti grazie agli interventi dei Caschi blu della Cultura, laContinua a leggere “Il Museo dell’Arte Salvata”
Palazzo Massimo
Il Palazzo Massimo alle Terme, parte del Museo Nazionale Romano, ospita una vasta collezione di opere d’arte e reperti archeologici di grande importanza tra cui: gli affreschi della Villa di Livia e della Villa Farnesina, la statua del Pugile a Riposo, la collezione dei mosaici dalle domus romane.
Terme di Diocleziano
Le terme di Diocleziano, sede del Museo Nazionale Romano, erano le più grandi di Roma Antica. Da non perdere la Natatio, l’aula Ottagona, il chiostro di Michelangelo, la collezione epigrafica, Una delle più grandi collezioni di iscrizioni latine e greche, che offre uno sguardo unico sulla vita quotidiana e la cultura dell’antica Roma. Le Terme conservano anche le maledizioni trovate nella fonte di Anna Perenna.