Nel parco di Villa Torlonia si trovano due obelischi moderni in granito rosa, commissionati da Alessandro Torlonia nel 1839. Alti oltre 10 metri, commemorano i genitori Giovanni e Anna Maria. Il trasporto richiese un’imponente operazione di 2880 chilometri e culminò con l’inaugurazione il 4 giugno 1842, alla presenza di figure illustri.
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Il ratto di Proserpina
Bernini rappresenta il rapimento di Proserpina da Plutone, simbolizzando la transizione delle stagioni e la fragilità della vita. La scultura combina poesia e arte per riflettere sull’esistenza e invita a considerare la responsabilità del potere.
Enea, Anchise e Ascanio
La scultura di Bernini raffigura la fuga di Enea da Troia, simbolo di forza e politica, incarna la relazione tra vita e morte, gioventù e saggezza. Riferimenti a opere di Michelangelo e Raffaello arricchiscono il significato.
La statua del Marforio
La statua colossale Marforio, risalente al II-III secolo d.C. e rappresentante Oceano, si trova nel Campidoglio dal 1592. Originariamente nel Martis forum, è diventata una statua parlante per esprimere lamentele contro le autorità. È stata restaurata e ristrutturata diverse volte, inclusa la trasformazione in Museo Capitolino nel 1733.
Fontana dei Quattro Fiumi
La Fontana dei Fiumi, realizzata da Bernini tra il 1647 e il 1651, celebra il potere papale tramite simboli dei fiumi e un obelisco. Rappresenta quattro continenti e riflette l’abilità architettonica dell’artista, integrandosi elegantemente nella piazza.
L’estasi di Santa Teresa d’Avila
La Cappella Cornaro, concessa nel 1647 al Cardinale Federico Cornaro, è un capolavoro di Gian Lorenzo Bernini, realizzato tra il 1647 e il 1652. Il fulcro è la Trasverberazione di Santa Teresa, accompagnata dalle figure della famiglia Cornaro. La rappresentazione teatrale e le critiche sull’interpretazione della santa arricchiscono l’opera.
David e Golia
L’opera “Davide con la testa Golia” di Gian Lorenzo Bernini, realizzata negli esordi della sua carriera, è un autoritratto che cattura la determinazione del giovane eroe biblico. La sconfitta di Golia simboleggia il peccato, mentre Davide emerge con straordinaria bellezza e virtù, esaltato da un’illuminazione intensamente concentrata.
Ritratto di Urbano VIII
Il ritratto di papa Urbano VIII, realizzato da Gian Lorenzo Bernini tra il 1631 e il 1632, rappresenta il pontefice con un volto luminoso e accogliente. La scelta del nome “Urbano” rifletteva il desiderio di incarnare valori di gentilezza e moderazione, trasformando l’immagine in un’icona di condotta ideale.
Scalinata Borromini
Lo scalone ovale del Palazzo Barberini, progettato per il cardinal Francesco Barberini, presenta colonne doriche e una struttura ellittica. L’opera, influenzata da Ottaviano Mascherino, riflette le innovazioni di Borromini, nonostante le tensioni con Bernini. Un esempio di architettura che ha avuto un impatto duraturo sulla cultura architettonica.
Gian Lorenzo Bernini
Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) è stato un eminente artista italiano famoso per il suo impatto sul barocco, eccellendo in scultura, architettura e pittura. Considerato un genio dai contemporanei, ha lasciato un’eredità duratura influenzando generazioni future, con opere iconiche come “Estasi di Santa Teresa” e il colonnato di San Pietro.