L’anfiteatro Flavio, il più grande del mondo antico Un po’ di storia Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio (in latino: Amphitheatrum Flavium) o semplicemente Amphitheatrum, situato nel centro della città di Roma, è il più grande anfiteatro romano del mondo. In grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50.000 e 87.000 unità,Continua a leggere “Il Colosseo”
Archivi dell'autore:romevincitomnia
The “boxer at rest”. Who was he really?
The boxer at rest is one of the very rare original Greek bronzes found in Rome. The attribution to Lysippos is uncertain as is the dating: 4th century BC.
The statue, of impressive realism, fixes the boxer in the fatal moment of the verdict: victory or defeat.
It imposes an emotional participation on the observer. One does not stand in front of the boxer without entering into his expectation, without noticing the marks on his face.
This emotional participation leads us to ask ourselves: who is this mature man?
Stanza delle Rondini
Dopo una piccola loggia chiusa da belle vetrate a tortiglioni nei toni del giallo, si passa in una stanza dominata dai colori freddi dell’azzurro e del blu. Il soffitto era in origine dipinto a fingere un cielo con voli di rondine ma è andato perduto. Restano però, agli angoli, stucchi con rondini in amore, cheContinua a leggere “Stanza delle Rondini”
La Casina delle Civette
Il più misterioso edificio dei Musei di Villa Torlonia. Un dedalo di stanze e richiami simbolici. E’ stata la residenza del Principe Giovanni Torlonia fino alla sua morte nel 1938. Famoso per la sua scontrosità e misantropia, aveva come motto “Solitudine e Sapienza”. Appassionato esoterista, aveva scelto come suo emblema proprio la civetta: simbolo della conoscenza occulta
Stanza del Chiodo
La stanza del principe Torlonia, adibita a studio, presenta una vetrata disegnata da Duilio Cambellotti (1914-1915), con un motivo di pampini e grappoli d’uva. Esposta una bozza acquerellata e un cartone della realizzazione.
Salottino delle 24 ore
Ricavato al piano terra del piccolo corpo ottagonale di origine jappelliana, era il salottino riservato del principe Giovanni, che lo aveva voluto ricoperto di decori allusivi alla sua famiglia. La volta a padiglione è tutta dipinta, ad opera di Giovanni Copranesi, con il Volo delle 24 ore, simbolo del tempo, reso mediante gruppi di treContinua a leggere “Salottino delle 24 ore”
Salottino dei Satiri
Il corridoio si apre all’improvviso in un piccolo vano, ricavato nella sommità del cupolino ottagonale, un piccolo rifugio che un tempo aveva lungo tutto il perimetro accoglienti sedili dei quali resta un solo elemento. La denominazione deriva dai piccoli satiri in stucco (in gran parte mutili), seduti sul bordo del lucernaio che sormonta il salottinoContinua a leggere “Salottino dei Satiri”
La camera da letto del principe
E difficile, oggi, avere un idea dell’aspetto della camera del principe, dei cui arredi resta veramente ben poco. Dalle descrizioni che ci sono note risulta un ambiente davvero particolare, ossessivamente ingombro di mobili e suppellettili ridondanti di civette, poste ovunque quale elemento decorativo. La stoffa da parati alle pareti era a civette stilizzate, i pomelliContinua a leggere “La camera da letto del principe”
Principi Torlonia, i Rothschild di Roma
La vicenda romana dei Tourlonias, poi divenuti Torlonia, trova un ideale punto di partenza in palazzo Zuccari in via Gregoriana, dove nel 1754 nacque Giovanni Raimondo Torlonia, il padre del futuro principe Alessandro. Giovanni era il secondogenito del francese Marin, poi Marino, che, originario di un centro dell’Alvernia nelle vicinanze di Lione, intorno alla metàContinua a leggere “Principi Torlonia, i Rothschild di Roma”
Il Museo scomparso
La collezione dei Marmi Torlonia La mostra che si è conclusa a febbraio 2022 ha segnato un momento di straordinaria importanza per la città di Roma e per tutti gli amanti dell’arte.Per la prima volta, dopo oltre quaranta anni, il grande pubblico ha potuto ammirare 92 dei 620 capolavori della collezione Torlonia.Si tratta della piùContinua a leggere “Il Museo scomparso”