Il teatro marittimo

Ad una delle estremità del Pecile si apre la Sala dei Filosofi e da questa si passa ad un articolato edificio nel cui centro è un canale circolare che circonda una isoletta. Sull’isola Adriano sostava a meditare e per non essere disturbato, ritirava i ponti mobili che ne consentivano l’accesso. L’edificio prende il nome daiContinua a leggere “Il teatro marittimo”

Villa Adriana a Tivoli

Villa Adriana, a grand architectural dream built by Emperor Hadrian between 118 and 137 AD, spans 120 hectares in Tivoli. This UNESCO World Heritage site reflects Hadrian’s legacy and diverse influences, showcasing an array of impressive structures and historical significance.

Una storia d’amore incisa sulla pietra

Non si sa quando esattamente sia stato concesso che anche le donne potessero ricevere nei funerali un elogio funebre (laudatio). Certo, per donne importanti, alla fine della Repubblica l’uso era già divenuto frequente. Alcuni elogi furono poi anche incisi su marmo. Tra questi la cosiddetta laudatio Turiae (elogio di Turia) di cui si presentano dueContinua a leggere “Una storia d’amore incisa sulla pietra”

L’idolo del Gianicolo e i culti misterici d’Oriente

L’idolo del Gianicolo (Museo Terme di Diocleziano) rappresenta una divinità misterica orientale, ancora non identificata. Venne trovato nel 1906 in un altare triangolare, ancora ricoperto da offerte votive (uova, fiori e semi). durante gli scavi presso il Gianicolo, in un misterioso santuario dedicato a divinità siriache: Baal, venerato a Roma come Iuppiter Heliopolitanus, e le due divinità minori della triade eliopolitana: Atargatis (la romana Venere Syria) e Simios (Mercurio).

Grandi divinità femminili e antichi santuari nel Lazio

ROMA- Terme di Diocleziano. Il Santuario di Demetra e Kore ad Ariccia, datato IV-III secolo a.C., custodiva statue e busti rappresentativi del mito, simbolizzando cicli di vita, morte e rinascita, attraverso i misteri Eleusini.

Gli angeli di Bernini su ponte Sant’Angelo

Nel 1669, Bernini progettò dieci angeli sul ponte Sant’Angelo a Roma, simboleggiando la passione di Cristo. Questi angeli, sospesi su nuvole, offrivano ai pellegrini una contemplazione spirituale. Originariamente, il ponte serviva ai cortei funebri e, secondo una leggenda, il suo nome cambiò nel 590 dopo l’apparizione di angeli durante una processione.