Foro Romano

Il Foro, prima di diventare il centro politico della nascente città di Roma a partire dall’età regia (metà dell’VIII secolo a.C.), si presentava come una valle paludosa e inospitale, dove gli abitanti dei centri dislocati sui colli vicini (Palatino, Campidoglio, Velia) seppellivano i loro morti.

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Stando alla tradizione, già il secondo re di Roma, Numa Pompilio, pose qui la sua abitazione, ma è con la dinastia etrusca dei Tarquini che il Foro venne per la prima volta pavimentato, dunque utilizzato come luogo della vita pubblica, e che soprattutto si provvide a canalizzare il Velabro, il torrente che attraversava la valle rendendola paludosa, tramite la costruzione della Cloaca Maxima.

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Anche grazie a questi interventi il Foro divenne un vero e proprio spazio collettivo, centro della vita politica e religiosa di Roma.

Già nel VI secolo a.C. vi si costruì il complesso del Comizio, che con la Curia Hostilia costituiva il luogo di riunione dei cittadini, dei senatori e dei magistrati romani, e vi si pose la sede dei più antichi culti della città, quello di Saturno, di Vulcano, di Marte e di Vesta.

La seconda metà del V secolo a.C. fu un periodo abbastanza oscuro per la storia di Roma e dunque per quella del Foro.

L’attività edilizia ricominciò, per quanto ne sappiamo, all’incirca dopo l’incendio gallico (data tradizionale: 390 a.C.), un episodio quasi certamente esagerato dalle fonti; dal momento che non ha lasciato archeologicamente alcuna traccia.

Una più consapevole monumentalizzazione della piazza prese l’avvio con la fine delle guerre puniche (fine III-inizio II secolo a.C.), quando Roma, ormai da tempo padrona della penisola, giunse a dominare tutto il Mediterraneo, estendendo i suoi traffici fino al Vicino Oriente e oltre. L’accresciuto potere politico, il moltiplicarsi dei contatti e degli scambi, nonché la conoscenza diretta delle grandi capitali ellenistiche (Alessandria, Pergamo, Antiochia, Atene) con i loro spettacolari impianti architettonici, posero nuove esigenze urbanistiche ed edilizie: si giunse così alla costruzione di grandi edifici in cui potessero svolgersi le attività economiche e giudiziarie (le basiliche) e al restauro monumentale dei santuari arcaici.

Alla metà del I secolo a.C., per la costruzione del suo Foro, Cesare fece demolire il Comizio e ricostruire la Curia in una posizione che la rese una sorta di appendice del Foro del dictator.

Più tardi, Augusto provvederà a diversi lavori di risistemazione, ma la sua iniziativa edilizia di maggior impatto nella storia del Foro fu la costruzione, sul lato orientale della piazza, del tempio per Cesare divinizzato. Con l’avvento del Principato, infatti, e la costruzione delle altre piazze monumentali (i Fori di Augusto, Vespasiano, Nerva, Traiano) a opera di imperatori che così lasciano un segno imperituro nell’urbanistica della città, il Foro, pur restando il centro simbolico dello Stato romano, perde la sua reale funzione politica e diventa il palcoscenico su cui inscenare il più importante rito di legittimazione del potere regale: la divinizzazione dell’imperatore post mortem (il tempio del Divo Giulio, quello di Vespasiano e Tito, di Faustina e Antonino Pio).

Fonte: Guoda Archeologica di Roma, a cura di Adriano La Regina, Electa, 2005 pag.15

Parco Archeologico del Colosseo
Indirizzo: Piazza S. Maria Nova, 53, 00186 Roma RM
Sito web: https://colosseo.it/

Costo Indicativo del biglietto: 18,00
Gratuità: prima domenica del mese

Cronologia:

ETÀ REGIA

IX-VI secolo a.C.
Valle del Foro utilizzata come necropoli

VI secolo a.C.
Regia e Cloaca Maxima (inizi VI secolo a.C.)
Lapis Niger, Primo complesso del Comizio
Cacciata di Tarquinio il Superbo da Roma (data tradizionale: 510 a. С.)

ETÀ REPUBBLICANA
V secolo a.C.
Costruzione del primo tempio di Saturno
Costruzione del primo tempio dei Castori

IV secolo a.C.
Incendio gallico (data tradizionale: 390 a.C.)

III secolo a.C.
Costruzione della prima basilica del Foro: la Porcia (fine Il secolo a.C.)

Il secolo a.C.
Basilica Emilia (179 a.C.)

I secolo a.C.
Tabularium (78 a.C.)
Cesare fa demolire il Comizio e costruire la basilica Giulia (metà I secolo a.C.)
Ottaviano sconfigge Antonio e Cleopatra ad Azio (31 a.C.)
Tempio del Divo Giulio (29 a. С.)

ETÀ IMPERIALE
I secolo d.C.
Tiberio restaura il tempio dei Castori
Incendio neroniano (64 d.C.)
Tempio di Vespasiano e Tito
Arco di Tito

Il secolo d.C.
Sacello di Giuturna
Athenaeum di Adriano
Tempio di Antonipo e Faustina (141 d.C.)
Ultimo rifacimento del tempio di Vesta (191 d.C.)

III secolo d.C.
Arco di Settimio Severo (203 d.C.)
Rifacimento dioclezianeo della Curia (fine III secolo d.C.)

IV secolo d.C.
Tempio di Romolo
Basilica di Massenzio
VII secolo d.C.
Colonna di Foca (608 d.C.)

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