BARTOLOMEO VENETO
Ritratto di gentiluomo
ROMA Palazzo Barberini
1515-1520
Olio su tavola, 73,5 x 53 cm
Provenienza: Collezione Torlonia, 1892
1515-1520
L’anonimo giovane che con affettata nonchalance rivolge lo sguardo fiero allo spettatore è la perfetta incarnazione del gentiluomo moderno, di cui esibisce – senza ostentazione, ma anche senza troppa modestia – simboli e insegne.

Ed è un linguaggio visivo che fonde gli antichi ideali cavallereschi, il gusto di una cultura raffinata e cortese e l’esigenza di distinzione nell’ossequio della moda.
Gesti e dettagli sono ugualmente eloquenti.

Sul berretto, la medaglia con l’impresa personale, etico-amorosa, del leone domato, e il motto biblico
“probasti et cognovisti” (“Signore, tu mi scruti e mi conosci”), al fianco, la preziosa spada, su cui poggiano entrambe le mani.

Non a caso il pomello è istoriato con la scena dell’intrepido Muzio Scevola, esempio di virtù per il nostro gentiluomo, che cingendo l’arma a destra, si rivela mancino (scaeva, in latino), come il famoso eroe romano.
Fonte: Pannelli espositivi di Palazzo Barberini
Palazzo Barberini
Indirizzo: via delle Quattro Fontane 13 – 00184 Roma
Palazzo Barberini fa parte delle Gallerie Nazionali Barberini Corsini
Galleria Corsini: via della Lungara 10, 00165 Roma
