La Tomba del Guerriero di Lanuvio

Entro il quadro delle tombe laziali di VI-V sec., l’eccezionale Tomba del Guerriero di Lanuvio (fine del primo quarto del V sec. a.C.) si distingue perché, pur essendo anch’essa modesta e priva di beni di corredo, ha restituito la sepoltura entro un rozzo sarcofago di peperino di un comandante militare, deposto con le sue armi e con i suoi attrezzi ginnici.

La combinazione di ideali militari ed atletici depone per un influsso culturale greco, che non meraviglia negli anni in cui il culto dei Dioscuri, dopo essersi diffuso nel Lazio, fa il suo ingresso anche a Roma.

Delle armi trovate nella tomba si espongono: la corazza di tipo anatomico in bronzo, l’elmo da parata in bronzo, argento, oro e pasta vitrea, l’ascia, una spada, una cuspide e due puntali di lancia.

Degli attrezzi atletici si presentano invece: un disco, uno strigile, una borsa per sabbia, un vasetto d’alabastro.

Da Lanuvio. Fine del primo quarto del V sec. a.C.

Gli influssi della cultura greca nell’antica città di Lanuvium

Lanuvium era un’antica e importante città del Lazio, sorgeva su una collina dei Monti Albani, a circa 20 miglia a sud di Roma. La sua fondazione è avvolta nella leggenda: secondo una tradizione registrata da Appiano, Lanuvium fu fondata da Diomede, il leggendario eroe greco della guerra di Troia.

Un’altra leggenda la collega a Lanoios, un esule troiano. Nascosto dietro le leggende c’è sempre un fondo di verità, per questo probabilmente Lanuvium ha sempre subito il fascino della cultura greca.

Questa città antica è stata resa famosa anche dalla nascita di 3 imperatori romani: Antonino Pio (86-161 d.C.): Imperatore dal 138 al 161 d.C.

Commodo (161-192 d.C.): Imperatore dal 180 al 192 d.C.

Settimio Severo (145-211 d.C.): Imperatore dal 193 al 211 d.C

Museo Terme di Diocleziano
Indirizzo: Via Enrico de Nicola, 78 – 00185 Roma
Sito web: https://museonazionaleromano.beniculturali.it/terme-di-diocleziano/
Costo Indicativo del biglietto: 10,00 euro
Gratuità: prima domenica del mese

Musei dedicati a Roma Antica:
Musei Capitolini
Museo Centrale Montemartini
Musei Vaticani
Museo Nazionale Romano
Museo Nazionale Etrusco
Museo di scultura antica Barracco
Museo della Civiltà Romana

Parchi archeologici:
Parco Archeologico del Colosseo
Mercati di Traiano
Mausoleo di Augusto
Terme di Caracalla
Museo dell’Ara Pacis
Parco Archeologico Appia Antica
Basilica Sotterranea di Porta Maggiore
Villa di Livia

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Sepolcro dei Platorini

La tomba, scoperta nel 1880 e ricostruita nel 1911 da Roberto Paribeni, è caratterizzata da una pianta rettangolare, decorazioni tiberiane e conservazione di urne cinerarie, evidenziando le complesse relazioni tra gli occupanti e la rilevanza storica del sepolcro.

Lapis Niger

Nel Foro Romano, sotto una pavimentazione troncata, si trova la più antica iscrizione in lingua latina, risalente al VI secolo a.C., legata a un santuario dedicato al dio Vulcano e alla legge sacra del luogo.

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