Il teatro marittimo

Ad una delle estremità del Pecile si apre la Sala dei Filosofi e da questa si passa ad un articolato edificio nel cui centro è un canale circolare che circonda una isoletta. Sull’isola Adriano sostava a meditare e per non essere disturbato, ritirava i ponti mobili che ne consentivano l’accesso.

L’edificio prende il nome dai raffinati fregi figurati in marmo a soggetto marino che lo decoravano. Tra i monumenti più noti del complesso residenziale, è divenuto uno dei simboli dell’unicità della concezione architettonica di Villa Adriana per la singolarità della struttura e il largo impiego dell’ordine mistilineo.


Fra i primi edifici di Villa Adriana, il Teatro Marittimo, con la sua forma circolare, sembra quasi una cerniera tra la Villa Repubblicana, le Terme con Heliocaminus e il Pecile, orientati secondo assi differenti, ai quali lo collegavano i diversi accessi.

Costituito da un’isola artificiale delimitata da un ampio canale, era circondato da un portico di ordine ionico con volta a botte e colonne lisce di marmo cipollino.

Sull’isola si imposta una vera e propria domus, una sorta di residenza minore all’interno della residenza imperiale, originariamente raggiungibile dal portico attraverso due strutture girevoli in legno; attualmente il collegamento è assicurato da un ponte in muratura, antico ma posteriore ad Adriano.

La sensazione, ancora oggi, è quella di trovarsi in un luogo appartato, in cui è agevole immaginarsi l’imperatore intento a svolgere in tranquillità le proprie attività di otium.

Lo spazio interno, seppure ridotto e condizionato dalla pianta circolare, è stato sfruttato in maniera ottimale per realizzare tutti gli ambienti necessari per il comfort dell’imperatore: atrio, cortile con fontana, portico per passeggiare, sala di ricevimento (tablino), camere (cubicula), impianto termale e pertino tre latrine singole.


Nella parte termale, l’ambiente del frigidarium ha una particolarità: dalla vasca con acqua fredda si poteva accedere mediante alcuni gradini direttamente nel canale, che poteva quindi essere usato come vasca per nuotare (natatio); la presenza dei ponti girevoli assicurava la possibilità di effettuare più giri del canale senza ostacoli.

Parco Archeologico Villa Adriana, Tivoli

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