Le magnifiche sale della Galleria Colonna

La Galleria Colonna è composta da molte e ricchissime sale e da una collezione di quasi 300 dipinti, senza menzionare i preziosi arazzi e i mobili pregiatissimi.

La sale più famosa è sicuramente la Sala della Colonna Bellica.

La celebrazione dell’eroe di famiglia, Marco Antonio Colonna II, avviene attraverso la rievocazione di eventi storici, quali la battaglia navale con i Turchi, unitamente a elementi mitologici e religiosi nell’apoteosi, dove Ercole accompagna il comandante Colonna ad incontrare la Vergine Maria in cielo.

L’affresco è stato realizzato da Giuseppe Chiari nel 1700.

La rappresentazione della battaglia fu invece realizzata anni prima dai pittori lucchesi Giovanni Coli e Filippo Ghirardi (1675-78). I due pittori lavorano insieme dagli esordi fino alla morte del più anziano. La comunione professionale permetteva loro di lavorare insieme perfino sulla stessa figura, cosa che suscitava enorme stupore. Condividevano anche la stessa abitazione, non solo a Roma, ma anche nelle altre città dove avevano lavorato. Alcuni critici hanno ipotizzato l’esistenza di una relazione omosessuale tra i pittori, ma non ci sono sufficienti prove a riguardo. Ciò che è certo è che amavano la loro libertà, tanto da rifiutare l’invito della regina Cristina di Svezia ad entrare a far parte della sua corte.

Altra sala molto bella ed importante non solo per la storia della famiglia, ma per la città di Roma, è quella dedicata all’unico pontefice proveniente dal casato Colonna: Martino V.

La Sala dell’Apoteosi di Martino V, prende il nome dalla grande tela di Benedetto Luti posta al centro del soffitto, raffigurante la presentazione in cielo del Papa di famiglia.
Oddone Colonna fu papa con il nome di Martino V dal 1417 al 1430 ristabilì la sede del papato a Roma, dopo la cattività avignonese e lo scisma d’Occidente.